Andrea Vernucci

Sacerdote della Dea

Se mi chiedi della Dea.

Siamo concentrati a definire i nomi della Dea, a voler radunare nazioni sotto una bandiera. Vogliamo dare nomi agli alberi, nomi alle specie e alle componenti del mondo. Laddove questi nomi e queste parole assumono potere nei secoli e nel tempo per l'intento che il nostro spirito vi depone, sono e restano tentativi umani di visualizzare e focalizzare qualcosa che non possiamo interamente visualizzare. E questo, è perche ne facciamo parte, non siamo in cima al tutto. La Dea è Vita, ed è pervasiva: è nelle cose meravigliose e in quelle a noi orribili, è nel vento e nell'inventiva, nel raggio di sole del mattino e nel sangue sulla bocca del predatore. Se mi chiedi della Dea, ti potrei menzionare miti, nomi, erigere templi. Ed è tutto valido. Ma se mi chiedi della Dea, ti parleró di alberi, di stagioni, di uno stato dello spirito e di un mondo che si trova oltre il velo costituito di nomi che fittamente abbiamo costruito. Perchè Dea è ovunque, se solo abbiamo la forza di ascoltarci, ascoltare e…vedere.